<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<feed version="0.3" xmlns="http://purl.org/atom/ns#" xml:lang="it-IT">
	<title>Disegnare con il computer, disegnare con il PC, grafica vettoriale per la vetreria artistica e la decorazione.</title>
	<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.decat.it/software_disegno_grafica_stampanti_plotter_3D/index.php" />
	<modified>2012-05-18T19:38:12Z</modified>
	<author>
		<name>Decat Design</name>
	</author>
	<copyright>Copyright 2012, Decat Design</copyright>
	<generator url="http://www.sourceforge.net/projects/sphpblog" version="0.4.7.1">SPHPBLOG</generator>
	<entry>
		<title>La tecnica della sabbiatura nella vetreria artistica.</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.decat.it/software_disegno_grafica_stampanti_plotter_3D/index.php?entry=entry120129-193811" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-7412435856666224";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
google_ad_format = "468x60_as";
google_ad_type = "text";
google_ad_channel ="";
google_color_border = "E7E7E7";
google_color_bg = "E7E7E7";
google_color_link = "4C5191";
google_color_text = "454877";
google_color_url = "4C5191";
//--></script>
<script type="text/javascript"
  src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script><hr /><br />Sabbiatura è un termine generico usato per il processo di levigatura, modellazione e la pulizia di una superficie dura, forzando particelle solide contro la superficie ad alta velocità, l&#039;effetto è simile a quello della carta vetrata, ma fornisce una finitura più uniforme senza problemi agli angoli o fessure. La sabbiatura può avvenire naturalmente, di solito come conseguenza di particelle soffiate dal vento (erosione eolica), o artificialmente, con aria compressa. Un altro esempio di erosione si può notare in spiaggia, i pezzetti di vetro che si trovano insieme a conchiglie e a residui portati in superficie dal mare presentano una superficie opacizzata, risultato del movimento delle onde insieme all&#039;effetto abrasivo della sabbia. Un processo di sabbiatura artificiale è stato brevettato da Benjamin Chew Tilghman il 18 ottobre 1870.<br /><br />Storicamente, il materiale utilizzato per la sabbiatura artificiale era proprio la sabbia che veniva setacciata fino a ottenere una dimensione uniforme dei granelli. La polvere di silice prodotta durante la sabbiatura causava la silicosi per via dell&#039;inalazione della polvere creata durante il processo. Oggi esistono precauzioni che regolano la sabbiatura in modo tale che essa possa essere eseguita in un ambiente controllato tramite la ventilazione, ed adeguati indumenti protettivi.<br /><br /><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-7412435856666224";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
google_ad_format = "468x60_as";
google_ad_type = "text";
google_ad_channel ="";
google_color_border = "E7E7E7";
google_color_bg = "E7E7E7";
google_color_link = "4C5191";
google_color_text = "454877";
google_color_url = "4C5191";
//--></script>
<script type="text/javascript"
  src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script><hr /><br /><br />Altri materiali per sabbiatura sono stati sviluppati nel tempo per sostituire la sabbia, per citarne solo alcuni ad esempio, carborundum (carburo di silicio), pallini d&#039;acciaio, scorie di rame, perle di vetro, vari tipi di particelle di leghe metalliche, ghiaccio secco, corindone, macinato di gusci di cocco in vari gradi, e anche di mais e gusci di noce, bicarbonato di sodio (sodablasting). Tutti questi materiali, sono stati utilizzati per applicazioni specifiche e in grado di produrre finiture superficiali ben distinte.<br /><br />Il processo di sabbiatura viene utilizzato ad esempio per la pulizia di scafi, di container e per la pulizia delle strutture industriali e commerciali.<br /><br />La sabbiatura può essere utilizzata per ristrutturare edifici, rimuovere la ruggine o creare opere d&#039;arte (vetro inciso o vetro smerigliato) attraverso maschere adesive adeguatamente resistenti producendo risultati accurati e di grande impatto.<br /><br />E&#039; questo il caso dell&#039;artista Kyle H. Goodwin di cui propongo il seguente ottimo video.<br />La tecnica mostrata da Kyle è totalmente manuale, il primo step consiste nel disegnare l&#039;idea su una maschera per sabbiatura che è acquistabile in bobina anche online. Nello step successivo il disegno viene intagliato sulla maschera che è stata già applicata sul vetro. Segue poi la sabbiatura tramite pistola ad aria compressa caricata con abrasivo.<br />Il risultato è veramente ammirevole. Dosando più a lungo o meno il getto di abrasivo Kyle ottiene delle vere e proprie opere d&#039;arte che, specialmente osservando i vetri lavorati controluce creano dei fantastici giochi di luce dal suggestivo effetto di bassorilievo.<br />Buona visione.<br /><iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/gu8OcAsjgGs" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br /><br /><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-7412435856666224";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
google_ad_format = "468x60_as";
google_ad_type = "text";
google_ad_channel ="";
google_color_border = "E7E7E7";
google_color_bg = "E7E7E7";
google_color_link = "4C5191";
google_color_text = "454877";
google_color_url = "4C5191";
//--></script>
<script type="text/javascript"
  src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script><hr />]]></content>
		<id>http://www.decat.it/software_disegno_grafica_stampanti_plotter_3D/index.php?entry=entry120129-193811</id>
		<issued>2012-01-29T00:00:00Z</issued>
		<modified>2012-01-29T00:00:00Z</modified>
	</entry>
	<entry>
		<title>Monitor: CRT, LCD, display piatti, schermi piatti: qualche nozione di base.</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.decat.it/software_disegno_grafica_stampanti_plotter_3D/index.php?entry=entry060627-172549" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-7412435856666224";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
google_ad_format = "468x60_as";
google_ad_type = "text";
google_ad_channel ="";
google_color_border = "E7E7E7";
google_color_bg = "E7E7E7";
google_color_link = "4C5191";
google_color_text = "454877";
google_color_url = "4C5191";
//--></script>
<script type="text/javascript"
  src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script><hr /><br />Personalmente ritengo che per un grafico, conoscere le caratteristiche del monitor che usa o che dovrà acquistare, sia importante quanto lo è per un pilota di Formula 1 conoscere la sua macchina.<br />In questo piccolo tutorial mi limiterò agli aspetti più semplici (ma spesso ignorati) e alle caratteristiche principali dei monitor per PC.<br />Cominciamo con tre aspetti fondamentali che riguardano la scelta di un monitor:<br /><b>Il tipo di monitor</b>.<br />La scelta principale ricadrà sui due tipi di monitor maggiormente diffusi al momento: monitor CRT e monitor LCD.<br />CRT sta per Cathode-Ray Tube (it:tubo a raggi catodici) e prima dell&#039;avvento degli LCD, rappresentava lo standard sul mercato differenziandosi in monocromatico e a colori. Il funzionamento di un monitor CRT, è praticamente lo stesso di un normale televisore a tubo catodico. Semplificando un pò, il tubo catodico è un tubo di vetro a forma di imbuto (da immaginare con la parte larga rivolta verso chi guarda lo schermo) che tramite dei &quot;cannoni&quot; elettronici, accende gli elementi di fosforo dietro il vetro dello schermo i quali, una volta illuminati, si uniscono a formare immagini e movimento. Quando guardiamo un monitor CRT, vediamo in realtà i fosfori dietro una singola lastra di vetro. E&#039; per questo che, diversamente dai più comuni monitor LCD, l&#039;immagine risulta luminosa e ben visibile anche lateralmente (si provi a pensare a quando si guarda il PC insieme ad altre persone, meeting, videogiochi ecc.). Spesso si fa confusione fra &quot;schermi piatti&quot; e &quot;display piatti&quot;. Lo schermo piatto, in effetti, è la variante di un monitor CRT dotato di uno schermo piatto, diversamente da un normale CRT che invece presenta uno schermo di vetro curvo. La natura della curvatura degli schermi non è certo una ragione estetica. Si provi ad immaginare lo schermo di vetro di un monitor o di un televisore (CRT) come la sezione estrema di una grande sfera; tramite la curvatura ogni elemento di fosforo è posizionato alla stessa distanza dai fasci elettronici dei cannoni ed in questo modo l&#039;immagine non risulta distorta lungo i bordi dello schermo, cosa comune in molti dei primi monitor a schermo piatto usciti sul mercato. I produttori hanno diminuito, negli anni e con diversi sistemi questo difetto: modificando il tubo catodico, ingrandendo la curvatura dell&#039;ipotetica sfera, anteponendo lastre di vetro speciali per diminuire otticamente l&#039;effetto della distorsione ecc..<br />Il display piatto, invece, è un monitor che usa la tecnologia LCD per riprodurre immagini e movimento a schermo.<br />LCD sta per Liquid Crystal Display (it: visualizzatore a cristalli liquidi) ed ha, ormai da qualche anno, aggredito prepotentemente il mercato. Nella vita di ogni giorno ci troviamo continuamente di fronte a dei display LCD, basti pensare agli orologi da polso, ai lettori Cd, ai telefoni cellulari fino ai cruscotti di molte auto e moto ai forni a micro onde, i display di fotocamere e cineprese ecc.ecc.. Lo schermo dei display LCD è &quot;retroilluminato&quot;, si definisce a &quot;matrice attiva&quot; ed usa dei TFT (Thin Film Transistor, it: transistor a pellicola sottile) che sono transistor e condensatori collocati in una matrice disposta su un substrato di vetro. Per supportare ogni pixel di cristallo liquido del display vengono usati tre transistor, uno per ognuno dei colori RGB (Red, Green, Blue). Quindi, ad esempio, un display 1024 x 768 userà 2.359.296 (1024 x 768 x 3) transistors che sono fissati nel substrato di vetro. Se un transistor è difettoso, crea un pixel che non è in grado di riprodurre uno o più colori. Il difetto di uno o due pixel è normale nei display TFT. I monitor vengono forniti con certificazione ISO e devono sottostare a dei requisiti in fatto di luminosità, contrasto, riflessione, riproduzione e uniformità dei colori, analisi dei caratteri, tolleranza dei pixel difettosi e sfarfallio.<br />Un monitor con certificazione ISO 13406-2 classe II, ad esempio, offre una garanzia che copre fino a due pixel neri e cinque luminosi. Il problema dei pixel difettosi è evitabile solo acquistando monitor con garanzia &quot;zero pixel&quot; (Zero Bright Dot) valutando con attenzione termini e condizioni.<br /><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-7412435856666224";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
google_ad_format = "468x60_as";
google_ad_type = "text";
google_ad_channel ="";
google_color_border = "E7E7E7";
google_color_bg = "E7E7E7";
google_color_link = "4C5191";
google_color_text = "454877";
google_color_url = "4C5191";
//--></script>
<script type="text/javascript"
  src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script><hr /><br /><b>Dimensioni del monitor</b>.<br />Le dimensioni di un monitor sono strettamente legate alle sue capacità ma, soprattutto, influiscono sulla comodità e sull&#039;uso che facciamo del PC. E&#039; inutile dire che, per un lavoro come quello del grafico, il minimo per cui si debba optare è un 19 pollici. E&#039; importante inoltre considerare che, più grande è il monitor più lontani possiamo stare da questo. Questo discorso vale soprattutto per i monitor CRT, i quali sappiamo che emettono radiazioni che, anche se a una distanza molto ravvicinata e per un periodo molto prolungato, si ritiene possano causare seri danni all&#039;organismo.<br />Va detto anche che queste radiazioni (VLF: very low frequency, it: frequenza molto bassa ed ELF: Extremely Low Frequency, it: frequenza estremamente bassa) non sono più percepibili a poco più di un metro dal monitor ma sono emesse anche dal retro e dai lati (attenzione quindi nelle postazioni di lavoro affiancate troppo vicine).<br />Tornando alle dimensioni del monitor, è importante sapere che la dimensione nominale di un monitor LCD (cioè quella che il produttore dichiara) in inch (it.: pollice = 2,54 cm.) dello schermo è equivalente alla dimensione effettiva della diagonale dello schermo, diversamente dai monitor CRT che hanno una differenza di un pollice in meno fra la dimensione effettiva e quella nominale poichè quest&#039;ultima viene calcolata contando anche la cornice che circonda lo schermo.<br /><b>Costo del monitor</b>.<br />Volendo acquistare un monitor non si avrà che il serio imbarazzo della scelta, vista la quantità di modelli presenti sul mercato. Un consiglio (che non è poi troppo banale vista la facilità crescente del pubblico ad acquistare nei negozi virtuali) può essere quello di provare prima di acquistare, magari da un amico che già ha un monitor che potrebbe interessarci. E&#039; da considerare però che se il nostro budget non eguaglia almeno i 400 euro, possiamo abbandonare l&#039;idea di acquistare un monitor LCD o almeno un &quot;buon&quot; monitor LCD.<br />--------------------------------------------------------------------------------------------<br /><b>Altre considerazioni</b>.<br />Il monitor LCD per PC si sta rapidamente diffondendo per molte caratteristiche che lo rendono più appetibile di un normale CRT. E&#039; più sottile quindi occupa molto meno spazio sulle scrivanie, è più leggero, richiede molta meno potenza rispetto ad un CRT, non scalda l&#039;ambiente di lavoro. Personalmente ritengo che la scelta di un monitor LCD sia preferibile rispetto ad un monitor CRT.<br /><br />Gli svantaggi di un LCD rispetto ad un CRT possono riassumersi in:<br />1) rapporto qualità/prezzo più elevato, dovuto al fatto che, poichè la costruzione implica un elevato numero di transistors, aumenta la possibilità che vi siano dei transistors difettosi. Pare che i produttori scartino c.ca il 20/30% degli LCD dalla linea di produzione, cosa che incide direttamente sul prezzo di vendita.<br /><br />2) il tempo di risposta; rappresenta la velocità che il monitor impiega nel &quot;trasformare&quot; un pixel da nero a bianco e quindi a di nuovo a nero ed è espressa in millisecondi. Per la visione di videogiochi o film, il valore non dovrebbe essere minore di 16 millesimi di secondo. Consideriamolo, quindi, se usiamo il PC per questi scopi o anche se lavoriamo con Flash o altri programmi di animazione o montaggio video. Ad oggi, gli ultimi modelli, garantiscono anche tempi di risposta intorno agli 8 millesimi. E&#039; il caso del ViewSonic Graphic VG2021m (intorno ai 440 euro).<br /><br />3) la definizione massima con un monitor LCD, si ottiene solo impostando la sua risoluzione &quot;nativa&quot;. Ad esempio, con un monitor 17 pollici avremo la migliore visualizzazione (senza sbiadimenti o effetti anti-alias) ad una risoluzione di 1280 x 1024 pixels.<br /><br />4) il punto di vista; il monitor LCD, essendo piatto e retroilluminato, non da lo stesso risultato ottico se osservato da posizioni laterali rispetto al suo fronte. La migliore visualizzazione si ha guardandolo di fronte. Negli ultimi modelli (come quello sopra citato) comunque i produttori hanno notevolmente migliorato anche questo difetto.<br /><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-7412435856666224";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
google_ad_format = "468x60_as";
google_ad_type = "text";
google_ad_channel ="";
google_color_border = "E7E7E7";
google_color_bg = "E7E7E7";
google_color_link = "4C5191";
google_color_text = "454877";
google_color_url = "4C5191";
//--></script>
<script type="text/javascript"
  src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script><hr /><br />Di seguito qualche link utile per chi voglia ampliare maggiormente l&#039;argomento:<br /><a href="http://www.pcself.com/guide/acquisto/monitor-lcd/index.html" target="_blank" >pcself.com</a> (guida all&#039;acquisto di un monitor LCD).<br /><a href="http://www.tomshw.it/display.php" target="_blank" >tomshw.it</a> (Altra guida all&#039;acquisto di un LCD e comparazione di diversi modelli).<br /><br />Alla prox, Alex.<br />]]></content>
		<id>http://www.decat.it/software_disegno_grafica_stampanti_plotter_3D/index.php?entry=entry060627-172549</id>
		<issued>2006-06-27T00:00:00Z</issued>
		<modified>2006-06-27T00:00:00Z</modified>
	</entry>
</feed>

