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Freehand MX11, ricavare un disegno vettoriale da una foto.

Postato da » Admin in "Articoli grafica.", il 6.09.2008 - 19:20.

Questo tutorial è stato scritto quando era ancora disponibile la versione prova di Macromedia Freehand MX che è stato definitivamente ritirato da Adobde. In ogni caso il tutorial contiene informazioni valide anche se si utilizza un'altro programma di disegno vettoriale, dal momento che la tecnica usata e gli strumenti sono molto simili tra i diversi software commerciali ed open source.
In questo tutorial illustro come ricavare un disegno vettoriale da una foto.
In questo caso è la foto di un fossile trovata su internet tramite la ricerca di immagini di Google con parola chiave "fossil".
Questa è la foto:

e questo è il risultato della stilizzazione con un effetto "emboss".

A cosa può servire saper stilizzare e ridisegnare in vettoriale un elemento da una foto? Qualche idea: Un tatuaggio originale, la grafica per una t-shirt; se portate una penna usb con il disegno in un service di stampa a caldo vi daranno la vostra t-shirt personalizzata in un attimo. Inoltre il disegno vettoriale rappresenta una professione utile per molti settori, dall'animazione al web design, dalla microincisione alla cartellonistica, dalla segnaletica alle bandiere ecc..

Il programma usato per il lavoro è l'ultima versione di Freehand di Adobe (prima di Macromedia), cioè l'MX; Freehand MX purtroppo non è più sviluppato da Adobe.
La prima cosa da fare è importare l'immagine nel programma tramite il comando "Importa" dal menù a tendina "File".
Selezioniamo l'immagine (nel mio caso il fossile) e clicchiamo in un punto del foglio di lavoro in modo che l'immagine vi sia centrata.
A questo punto dovremo fare in modo che l'immagine sia meno contrastata nei colori proprio per permetterci di "ricalcarla", senza affaticarci gli occhi sforzandoci di distinguere la nostra linea di ricalco dalla foto.
Per eseguire questa operazione:

1) selezionare l'immagine, se appaiono 4 quadratini neri agli angoli vuol dire che è già selezionata, altrimenti selezionarla con 1 click.

2) assegnare il "layer" (ingl.: piano, livello) "background" (ingl.: sfondo) all'immagine semplicemente cliccando (mentre l'immagine è selezionata) su "background" nella finestra "layer" nel menù a destra.
Cliccare quindi sul lucchetto aperto in modo che risulti chiuso.
Questo eviterà che l'immagine si sposti durante il lavoro di ridisegno.

Si noterà che nel menù layer, a destra della scritta "foreground" (ingl.: primo piano) è presente l'icona di una penna stilografica; bene, questo è il "layer" che useremo per ricalcare il disegno e lo strumento che useremo è proprio lo strumento "penna".

Prima di cominciare a disegnare:
meglio perdere 2 minuti prima che 2 ore dopo.
Guardare la foto e cercare di aver chiaro (almeno per grandi linee) cosa se ne vuol far uscire e progettare, prima di iniziare, i metodi di lavoro che si andranno ad usare, ci risparmierà del tempo prezioso e mal di testa garantiti dopo.

Cominciamo a disegnare:

Questo è come appare l'immagine dopo averle assegnato il layer background.
È importante individuare bene le parti scure della foto perchè sono quelle che serviranno a realizzare una buona stilizzazione.
Assegnare allo strumento penna un tratto sottile.
Per eseguire questa operazione:
Spostarsi nel menù a destra "Proprietà" e assegnare al tratto lo spessore "Hairline" (ingl: linea-capello).

Selezionare lo strumento penna:

Lo strumento penna di Freehand è un potentissimo strumento, sopratutto se ben usato in combinazione con la tastiera, questo lo vedremo più avanti.
Prove tecniche dello strumento penna:
Posizioniamoci in un punto bianco del foglio o anche al di fuori.
Cliccando semplicemente con il mouse in diversi punti, la penna disegna delle linee una dietro l'altra creando degli angoli fra queste.
Se però proviamo a tenere premuto il mouse e a trascinarlo, vediamo comparire 2 "maniglie": una bloccata che segue il nostro movimento e l'altra mobile che si sposta un pò come le altalene a tavola dove il centro è rappresentato dall'ultimo punto che abbiamo inserito.
Piazziamo il nostro primo punto. Dove?
Cerchiamo di immaginare i tracciati che andremo a disegnare come percorsi, o meglio, come giri che partono dal primo punto e ritornano su se stessi:
il primo e l'ultimo punto di ogni tracciato dovranno coincidere.
Per chiarire questo concetto, proviamo ad osservare questa immagine:

Notate il tracciato in rosso; se provate a seguirlo con il mouse vedrete che (anche se "tortuosamente") ritornerete al punto di partenza.
Si tratta quindi di un "tracciato chiuso".
Tutti i tracciati di questo disegno sono tracciati chiusi, aree definite in cui a volte sono contenute altre aree definite (notare ad esempio il tracciato verde contenuto nel rosso). Per piazzare il nostro primo punto, quindi, dovremo definire un area da circondare con un tracciato chiuso, punto dopo punto.
Di solito è preferibile partire dall'esterno e definire l'intero contorno esterno dell'immagine da ridisegnare(non è il caso di questo fossile ma è la maggior parte dei casi).
Uso dello strumento penna combinato con i tasti.

Intanto avrete notato che MX ci fa pre-vedere l'andamento del tracciato dopo che abbiamo piazzato il punto.

Questo risulta di estrema utilità e velocizza il lavoro.
Posizioniamo ora la mano sinistra in corrispondenza dei tasti CTRL, ALT, e SHIFT nell'angolo in basso a sinistra della tastiera.

Clicchiamo con lo strumento penna e distanziamoci un po' dal punto appena piazzato; pigiamo il tasto SHIFT della tastiera con la mano sinistra;

noterete che adesso possiamo spostare il mouse con un vincolo di 45 gradi: tramite SHIFT + mouse, quindi, abbiamo la possibilità di creare linee rette orizzontali, verticali e diagonali.

Clicchiamo per piazzare il secondo punto.
Per uscire basta un doppio click sull'ultimo punto piazzato.
Clicchiamo di nuovo con lo strumento penna in un altro punto del foglio;
spostiamoci un po' dal punto appena piazzato, premiamo ALT con la mano sinistra, clicchiamo una volta trasciniamo un po' il mouse, rilasciamo il mouse e rilasciamo il tasto ALT;
ALT, in effetti, chiude la prima maniglia e lascia aperta la seconda per creare una curva. Provate ad usare ALT e SHIFT per esercitarvi e vedere cosa possono fare insieme.

Clicchiamo con lo strumento penna in un punto del foglio, ora spostiamoci, clicchiamo di nuovo e tenendo premuto pigiamo il tasto CTRL con la mano sinistra, ora, sempre tenendo premuto, muoviamo il mouse;

noterete che possiamo spostare il punto.
In questo CTRL è di un utilità fondamentale.
CTRL funziona anche a mouse rilasciato (durante il disegno di un tracciato) e trasforma il puntatore da penna a freccia dando la possibilità di spostare o cancellare tutti punti.