Disegni vettoriali

Adesivi e pellicole

Vetro: arte e artigianato

Disegni dal web

Disegni Vettoriali Gratis.

Contatti

Freehand MX11, disegnare una parabola.

Postato da » Admin in "Articoli grafica.", il 10.10.2008 - 20.10.

Questo tutorial è stato scritto quando era ancora disponibile la versione prova di Macromedia Freehand MX che è stato definitivamente ritirato da Adobde. In ogni caso il tutorial contiene informazioni valide anche se si utilizza un'altro programma di disegno vettoriale, dal momento che la tecnica usata e gli strumenti sono molto simili tra i diversi software commerciali ed open source.
Non comprendo le ragioni che hanno portato Adobe a fermare lo sviluppo di Freehand all'ultima versione, la MX 11.0.2.
Personalmente ritengo che sia un vero peccato che Adobe abbia deciso di abbandonare lo sviluppo di Freehand perchè questo programma ha delle caratteristiche che si adattano perfettamente a determinate professioni quali: la creazione di disegni destinati all'intaglio con plotter e la progettazione di modelli nel settore moda, solo per citare due esempi.
Un programma, se vogliamo, meno contorto del suo principale rivale e killer:
Adobe Illustrator.
Questo è il secondo tutorial dedicato a Freehand MX di questo blog; il precedente, se può interessare, si intitola: ricavare un disegno da una foto ed è un punto di partenza per iniziare ad usare lo strumento "penna" di Freehand MX. In questo tutorial illustrerò un piccolo trucco, in Freehand, per disegnare una parabola in 4 semplici passaggi.
Questo è il disegno risultante.

A prima vista (solo per chi non conosce il trucco) potrebbe sembrare un disegno complicato e lungo a farsi ma in realtà usando il comando appropriato è una questione di pochi secondi. Premetto che io uso la versione di Freehand MX in inglese, in realtà quasi tutti i programmi che uso sono in inglese (vecchia e spesso obbligata abitudine ma in fondo secondo me molto utile).
Vicino ad ogni termine comunque ho inserito la traduzione del comando o del termine in italiano in questo modo: (it.:traduzione). Così, per chi non si sente molto ferrato, questo può rappresentare anche un mini corso di Inglese. Dunque all'opera! Cominciamo selezionando dal menù degli strumenti a sinistra lo strumento linea).

Ora posizioniamoci sul foglio vicino al margine sinistro e tracciamo una linea verticale a 90 gradi. Per effettuare questa operazione: Cliccare il tasto sinistro del mouse e tenendolo premuto pigiare il tasto SHIFT KEY (it.:tasto maiuscole) con la mano sinistra in basso a sinistra della tastiera. (nota: nel precedente tutorial ho descritto l'uso combinato dello strumento penna con i tasti CTRL, SHIFT e ALT; la funzione dei tasti è simile per tutti gli strumenti di Freehand).

Teniamo premuto il tasto SHIFT, noterete che la linea che state tracciando viene "costretta" dal tasto SHIFT permettendo di creare linee perfettamente orizzontali, verticali ed oblique a 45 gradi. Tenendo premuto SHIFT, trasciniamo il mouse verso l'alto (o verso il basso) per una lunghezza di c.ca 10 cm.. Ora "cloniamo" (copiamo su se stessa) la linea appena disegnata usando il comando "CLONE" (it.:clonare).
Per selezionare questo comando, che si trova nel menù a tendina Edit (ingl.:redigere, editare) (in alto di fianco a "File"), useremo uno short cut(it.:scorciatoia) usando la tastiera: premere in successione CTRL, SHIFT e la lettera "d" una sola volta e rilasciare i tasti.
A questo punto avremo due linee uguali una sull'altra anche se a schermo ne sarà visibile solo una.
Tenendo premuto il tasto SHIFT selezioniamo la linea e spostiamola verso il margine destro del foglio.
In questo modo le due linee saranno posizionate parallelamente e alla stessa altezza sul foglio di lavoro, il risultato dovrebbe essere simile alla figura sopra. Ora selezioniamo i due punti estremi in alto di entrambe le linee contemporaneamente.

Per effettuare questa operazione: Selezioniamo lo strumento pointer(it.:puntatore, cursore), cioè la freccetta nera, dal menù strumenti a sinistra.
Spostiamoci sopra e un po' a destra della linea destra (vedi figura: freccia rossa) e tenendo premuto il mouse, trasciniamo fino ad ottenere una finestra che contenga entrambi gli estremi superiori delle due linee; rilasciamo il mouse. Noterete che adesso le linee sono rappresentate a schermo con due quadratini neri agli estremi inferiori e due quadratini vuoti agli estremi superiori.

Adesso chiamiamo il comando blend(it.:fusione) presente nel menù a tendina Modify -> Combine -> Blend(it.:Modifica-> Combina-> Fusione), sempre tramite uno short cut da tastiera, premendo in successione i tasti CTRL, SHIFT e la lettera "b" una volta; rilasciamo i tasti.

Il risultato dovrebbe essere simile alla figura. Noterete che adesso, fra le due linee, ce ne sono altre 25. Perchè proprio 25? 25 è il valore di default(it.:valore implicito del programma) del numero di linee che andranno a formare la fusione. Questo valore può essere cambiato dal menù a destra Properties(it.:proprietà)->Steps(it.:passaggi), semplicemente scrivendo un altro numero nel campo che contiene "25"; nel tutorial l'ho lasciato così. Noterete inoltre che solo gli estremi delle linee esterne hanno i quadratini neri.

Questo perchè, dopo la fusione, Freehand trasforma in un group(it.:gruppo) tutte le linee. Un gruppo rappresenta un insieme di elementi di disegno, presenti sul foglio, raggruppati fra loro. Esiste anche il comando per raggruppare elementi (di qualsiasi tipo: linee, forme, caratteri ecc.): Group ed il suo opposto, Ungroup(it.:"sgruppa", non credo che esista sul dizionario, ma neanche ungroup esiste...)
Torniamo alla parabola: Attiveremo adesso lo snap to point che ci servirà in seguito(it.Freehand: punto calamitato in realtà letteralmente significa "scatto al punto").

Per selezionare l'opzione punto calamitato si può scegliere dal menù a tendina view(it.:vista)->punto calamitato; se vicino all'opzione cè un segno di spunta vuol dire che l'opzione è già attiva. Il punto calamitato permette di "calamitare" il cursore verso dei punti definiti; quando questa opzione è attiva, Freehand visualizza un quadratino nero a fianco del cursore non appena ci si avvicina ad un punto "sensibile", come il punto di una linea, il centro o il quadrante di un cerchio, l'angolo o il centro di un rettangolo ecc..

Scopriremo ora una utilissima funzione del tasto ALT.
ALT permette di selezionare un elemento (o più elementi usato con SHIFT) che fanno parte di un gruppo, senza la necessità di "sgrupparlo".
Tenendo premuto il tasto ALT, clicchiamo sull'ultima linea a destra; rilasciamo il mouse ed ALT. Ora clicchiamo sul quadratino superiore della linea.
Noterete che adesso è selezionata solo la linea di destra ed il punto superiore è un quadratino vuoto.

Spostiamo quindi l'estremità della linea fino a "calamitarla" all'estremità inferiore dell'ultima linea a sinistra.

Voilà! Ecco la nostra parabola. Adesso, sempre tramite l'uso del tasto ALT combinato con il puntatore (freccetta nera), potremo modificare la forma agendo sulle estremità delle linee esterne:

Freehand MX ha molte funzioni comode ed intuitive ed è molto più "leggero" di Illustrator, anche se ormai molto ma molto meno ricco di strumenti. Resta comunque un valido programma, nonostante sia datato.